COVER SHIFT

Salve a tutti lettori,
buon lunedì e buon inizio di settimana! Lo so, lo so, è lunedì e nulla può mettervi su di morale perché la tranquillità del weekend è volata via troppo velocemente. Sono sicuro, però, che una rubrica come Cover Shift, e una carrellata di cover sgargianti possa mettervi su di morale... Quindi direi di dare il via a questo nuovo appuntamento con la rubrica che a colpi di copertine apre la settimana! Vi ricordo che la Cover Shift è una rubrica ideata da Seli del blog Ombre Angeliche. Buona lettura!


La prima sfida di questo appuntamento vede protagoniste due edizioni del romanzo di Anna Carey pubblicato da Newton Compton Editori qualche giorno fa con il titolo Dark Games. Siccome la trama è niente male, ve la lascio qui di seguito: una ragazza senza nome e senza memoria si sveglia sui binari della metropolitana e l’unica cosa che è in grado di ricordare è che qualcuno la vuole morta. Con sé ha solo uno zaino e un coltello e sul polso ha uno strano tatuaggio con un uccello nero. Sunny deve scoprire chi è davvero e perché qualcuno sta cercando di ucciderla. Sente che la sua vita è in pericolo e l’istinto le dice che deve darsi da fare per salvarsi. Non è facile riuscire a capire cosa stia succedendo. Probabilmente è in corso una caccia all’uomo… E la preda è lei.
Allora, la prima è la cover orginale, la seconda è l'edizione italiana. Questa volta, stranamente, non posso non nominare copertina vincitrice quella nostrana: la Newton ha fatto a parer mio un ottimo lavoro! Mi piace davvero, davvero tanto. Mi piace la scelta del titolo che occupa tutta la pagina e anche la scelta dell'illustrazione del bersaglio che va ad arricchire tutta la cover, senza appesantirla: ben fatto Newton Compton! Quella originale, invece, non mi piace: sembra la copia di numerosi romanzi thriller in circolazione...



Secondo gruppo di copertine: protagoniste sono, rispettivamente, l'edizione americana e quella inglese di Magnus Chase e Gli Dei di Asgard - Il Martello di Thor, che arriverà nelle librerie italiane il 29 novembre per Mondadori. 
Nonostante non sia mai stato un amante delle cover inglesi dei romanzi di Riordan, devo dire che, questa volta, la cover inglese la preferisco a quella americana che trovo un po' troppo infantile. I colori brillanti mi piacciono molto, ma, assieme all'illustrazione scelta, portano la cover ad apparire ancor più infantile. La cover inglese è molto diversa: l'illustrazione è diretta e ricca di particolari e si sposa perfettamente ai colori più cupi rispetto alla rispettiva americana. Nomino quindi l'edizione inglese vincitrice di questa manche.


Questo appuntamento termina qui miei cari lettori! Spero che il post vi sia piaciuto e, come di consueto, aspetto i vostri pareri nei commenti!

1 commento:

  1. La penso esattamente come te! La cover di Dark game credo sia stupenda :-)

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