TEASER TUESDAY #16

Buon pomeriggio miei cari lettori,
ben tornati sul blog! Come ogni martedì è immancabile l'appuntamento con il Teaser Tuesday, rubrica ideata dal blog ShouldBeReading, che vi fa scoprire di volta in volta vari estratti dei romanzi che ho in lettura. Protagonista di oggi è Cose che nessuno sa, secondo opera di Alessandro D'Avenia, un autore nostrano che ha stregato il cuore dei lettori in ventitré paesi different. Buona lettura...



Lacrime di gioia e paura non si distinguono. Sul volto di Margherita le prime lavano le seconde e il mondo intero è il dono di un padre alla figlia nel giorno del suo compleanno.
Il padre le asciuga le lacrime con l'indice ripiegato, simile a uno stelo su cui si è adagiata la rugiada. Ne mostra una a Margherita, brilla come perla.
Lui spiega: «Una volta ho sognato una donna bellissima, vestita di un cappotto bianco. Mi guardava e mi sorrideva. Le ho chiesto: "Da dove viene tutta la tua bellezza?". E la donna mi ha risposto: "Un giorno piangevi e mi sono strofinata il viso con le tue lacrime"». Fa una pausa. Poi aggiunge:
«Andrà tutto bene, Margherita, andrà tutto bene...»
Margherita si fida di quelle parole, si affida a quelle braccia. Non può sapere che niente andrà bene, forse per questo continua a piangere gioia e dolore insieme, e non sa quale dei due prevalga nella composizione chimica delle perle generate dagli occhi. Vorrebbe chiederlo a suo padre, ma si trattiene.
Sono cose che nessuno sa.


Che ne dite di questo estratto? Vi è piaciuto? Sono curioso di saperlo... Se vi va, lasciate nei commenti un estratto del romanzo che avete in lettura, con il titolo di quest'ultimo.

2 commenti:

  1. Dopo questo estratto, ho aggiunto D'Avenia alla mia WL : )
    Ecco il mio:

    "Ancora una volta la neve vorticava contro le finestre ghiacciate; il Natale si avvicinava in fretta. Hagrid, da solo, aveva già portato al castello i consueti dodici alberi per la Sala Grande; ghirlande di agrifoglio e decorazioni luccicanti erano state avvolte attorno alle balaustre delle scale; candele perpetue brillavano dentro gli elmi delle armature ed enormi mazzi di vischio erano stati appesi a intervalli regolari lungo i corridoi. Ampi gruppi di ragazze tendevano a convergere sotto i rami di vischio tutte le volte che passava Harry, creando ingorghi nei corridoi; ma per fortuna i frequenti vagabondaggi notturni di Harry gli avevano conferito una conoscenza non comune dei passaggi segreti del castello, tanto che riusciva a navigare senza troppe difficoltà lungo rotte prive di vischio tra una lezione e l'altra."

    Harry Potter e il Principe Mezzosangue

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