Recensione: LA RICETTA SEGRETA PER UN SOGNO di Valentina Cebeni

Salve a tutti letterati,
come va? Non ci crederete, ma ultimamente ho tempo libero che abbonda, perfetto per scrivere recensioni, anteprime, rubriche, e tutto ciò che vi piace! Per questo torno oggi con una nuova entusiasmante recensione. Dopo una bella lettura, di un romanzo perfetto di cui vi parlerò a breve, è il momento di parlarvi del bellissimo romanzo di Valentina Cebeni: La ricetta segreta per un sogno


Titolo: La ricetta segreta per un sogno
Autore: Valentina Cebeni
Editore: Garzanti                                         
Collana: Narratori Moderni
Data di uscita: 18 febbraio 2016
Pagine: 346
Trama: Il primo profumo che Elettra ricorda è quello del pane appena sfornato e dei biscotti speziati. Nella panetteria in cui è cresciuta ha imparato da sua madre che il cibo è il modo più semplice per raggiungere il cuore delle persone. Ma adesso che lei non può più occuparsi del negozio e ha lasciato tutto nelle mani di Elettra, i suoi dolci non hanno più questo potere. E tutte quelle domande rimaste in sospeso tra loro non hanno una risposta. Domande su un passato che la donna non ha rivelato a nessuno, nemmeno a lei, sua figlia. Elettra, persa e smarrita, sente di non avere altra scelta: deve fare luce su quei silenzi. Eppure in mano non ha altro che una medaglietta con inciso il nome di un'isola misteriosa, e una ricetta: quella dei pani all'anice che sua madre cucinava per sconfiggere la malinconia e tornare a sorridere. Proprio quei dolci le danno la forza per affrontare il viaggio verso l'isola del Titano, un pezzo di terra sperduto nel Mediterraneo la cui storia si perde in mille leggende. Se su un versante la vita scorre abitudinaria, sull'altro solo cortei di donne vestite di nero solcano stradine polverose che portano al mare. Un luogo in cui ogni angolo nasconde un segreto, una verità solo accennata. Un luogo in cui risuona l'eco di amori proibiti e amicizie perdute. Ma Elettra non ha paura di cercare, di sapere. Deve scoprire come mai il vento dell'isola porta con sé gli stessi sapori della cucina di sua madre, la stessa magia dei suoi abbracci che la facevano sentire protetta quando era bambina. Deve scoprire il legame tra la donna più importante della sua vita e quel posto. Perché solo così potrà ritrovare sé stessa. Solo così Elettra potrà credere di nuovo che cucinare è un gesto d'amore e che davvero esiste una ricetta per non dimenticare mai di sognare. La ricetta segreta per un sogno è un caso editoriale internazionale venduto in tutta Europa. Un romanzo indimenticabile sul potere del cibo e sulla forza del passato. Un romanzo capace di trasportare su un'isola affascinante e segreta in cui tutto è possibile. Un romanzo su una donna alla ricerca delle proprie radici.





Capita a volte che appena si legge la trama di un romanzo, ci si innamori di esso all'istante: è proprio quello che è successo a me con questo romanzo. Dopo aver letto la trama, le parole mi ronzavano nella testa, ero troppo curioso di scoprire cosa si celava fra l'inchiostro delle pagine della Cebeni, fra il profumo delle spezie e il rumore del mare. Potete capire il mio entusiasmo quando di ritorno a casa trovo il pacchetto Garzanti con questa meraviglia dentro! Colgo all'istante l'occasione per ringraziare l'editore per aver pubblicato un romanzo così bello e per avermi inviato gentilmente la copia! Prima di sprofondare fra le tante emozioni lasciatemi da questo romanzo voglio però illustrarvi un po' la trama.

"Di nuovo sola nella sua stanza, Elettra pensò al potere dei ricordi e del passato da cui è difficile fuggire. Quel passato che tutte le sue amiche possedevano, per quanto difficile e doloroso fosse, mentre lei continuava a sentirsi una ninfea, che instancabile costruisce legami con un terreno fatto d'acqua sul quale far prese è utopia. Era sempre stata questo, la sua vita: un viaggio su sentieri scivolosi dove niente è sicuro, ma lei era stanca."

Elettra Cavani è stanca della sua vita senza risposte, è stanca delle verità che le sono state negate dalla madre Edda che ora si trova in come in un letto d'ospedale. L'infanzia di Elettra è stata un'alchimia di profumi di spezie e dolci che la madre sfornava presso la sua panetteria, fonte di sorriso per molti, ad eccezione di Elettra: la madre aveva sempre cercato di fa comprendere alla sua bambina la potenza del cibo, ma il destino di Elettra era un altro. La nostra protagonista infatti prima che la madre sprofondasse in un sogno bianco da cui difficilmente si sarebbe liberata, inseguiva il sogno di giornalista, sin quando sulle sue spalle le cade la responsabilità della panetteria, che vinta dalla concorrenza dei negozi vicini, è sommersa dai debiti. In ospedale, durante una visita a sua madre, Elettra incontra una donna che conosce molte cose sul suo conto: la donna le rivela che le risposte che Elettra cerca le saranno rivelate in un luogo magico, ma allo stesso tempo misterioso. Un luogo il cui nome è inciso sulla medaglietta che porta al collo: l'Isola del Titano. Con un biglietto scovato fra i ricordi di sua madre e con qualche panetto all'anice di Edda, Elettra partirà alla volta di questa misteriosa isola. Tuttavia una volta lì le cose non sono semplici come credeva e le risposte non le arriveranno di certo subito. Farà la conoscenza di una donna cui si sente subito legata, sin quando, piccoli dettagli vengono alla luce sconvolgendo le poche certezze di Elettra. Perchè nulla è come sembra e numerosi misteri si nascondono dietro ogni angolo. Fra le mura di un antico convento e la terra di un luogo spezzato da un drammatico accaduto, Elettra riuscirà a scoprire il passato di sua madre? Riuscirà a riscoprire se stessa? Non sarà facile, soprattutto quando un uomo entra nella sua vita e la sconvolge. Tutto ciò che deve sapere le sarà rivelato, ma in un modo speciale: con le mani fra l'impasto di dolci da lei dimenticati. La protagonista imparerà infatti ad amare un mondo fino a poco tempo prima per lei intollerabile: la cucina di Edda.

"... la faceva sentire in pace, l'idea di sfamare qualcuno. Non era semplicemente sfamare; quella che Elettra cercava era una magia più complessa, un'alchimia di ingredienti e profumi che incontrando la persona giusta si mescolano in una giostra di sapori. Quello era per lei il significato di nutrire; era un po' come dare un pezzetto si sé agli altri..."

Appena si butta l'occhio sulle prime parole di questo meraviglioso romanzo, si capisce che La ricetta segreta per un sogno è un libro speciale, uno di quelli che si porterà per sempre nel cuore. Ho cercato di leggerlo il più lentamente possibile per degustare ogni singola parola, ogni singolo dubbio di Elettra, ogni singolo pensiero o  emozione, ma verso la fine mi è risultato impossibile, tanto era grande la mia curiosità sulle sorti dei personaggi. E vi assicuro che succederà anche a voi (perché dovete leggere per forza questo romanzo, ci siamo intesi!?). E' merito non solo dello stile, impeccabile, o dei paesaggi mozzafiato, o dei personaggi indimenticabili, ma anche e sopratutto merito dell'alone di mistero e al contempo magia che l'autrice dipinge attorno alla storia. E' proprio questo che vi spingerà a voltare pagina, il desiderio di conoscere le conseguenze delle parole che vi scorrono sotto gli occhi. Ho amato senza dubbio la coltre di profumi e impasti che l'autrice è stata in grado di creare con il semplice uso della parola, e allo stesso modo ho apprezzato le ricette di biscotti e crostate che l'autrice propone in alcuni punti del romanzo per rievocare la figura evanescente di Edda. Ho venerato durante tutta la narrazione lo stile dell'autrice che in alcuni punti con il suo stile elegiaco si trasforma in poesia. Vi ritroverete con un romanzo imbrattato dai numerosi post-it per ricordare quelle frasi meravigliose che si imprimono per sempre dentro di voi. Perchè statene certi, non le dimenticherete mai. I paesaggi che fanno da sfondo alla storia rievocheranno in voi molta nostalgia dell'estate, di giornate passate fra lo scrosciare del mare e i raggi del sole. L'Isola del Titano vi accoglierà come ospiti onorevoli e vi lascerà con molto rancore. Sempre se mai la abbandonerete. Anche il convento risulta un luogo ben studiato,con i suoi frutteti, i suoi forni, le stanze dimenticate e il chiostro che sembra ancora pulsare di vita nuova. Altro punto a favore per l'opera della Cebeni è la caratterizzazione dei personaggi così veri, così umani, così deboli, ma allo stesso tempo determinati. Durante la lettura cresceranno rivelando lati nascosti della loro esistenza, e quando dico nascosti è nel vero senso della parola: non riuscirete a conoscerli fin quando l'autrice non sceglierà di mostrarveli. Come potete notare ho assegnato cinque stelline e non la stella perfezione: dietro questa mia scelta c'è una riflessione... in alcuni punti infatti l'autrice ripete alcuni concetti e lo fa sempre con parole diverse. Credo che dietro questa scelta c'è uno scopo da parte di Valentina: quello di imprimere definitivamente quei concetti nel cuore del lettore. Sono d'accordo, però in alcuni punti le ripetizioni potevano essere sicuramente evitate... è un osservazione badate bene, non una critica, perchè come avete potuto capire, questo romanzo mi è piaciuto davvero davvero tanto. Valentina Cebeni è un astro nascente nel mondo dell'editoria che ci delizierà di sicuro con altri suoi capolavori. Non vedo l'ora di leggere altro di lei!


Un romanzo indimenticabile: lo amerete più del previsto!

4 commenti:

  1. Una recensione davvero ispirata! Marco, mi hai convinto: sarà una mia prossima lettura!

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    1. Ti piacerà sicuramente, garantito! Aspetto il tuo parere...

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  2. Risposte
    1. Questo romanzo mi è piaciuto davvero davvero tanto! Lo consiglio a tutti...

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