RECENSIONE: REBEL. IL DESERTO IN FIAMME di Alwyn Hamilton


Buonasera letterati,

come va? Oggi per fortuna, sono esonerato da tutti gli impegni, e così ho deciso di dedcarvi del tempo. Seppur con un giorno di ritardo, vi arriva come promesso, la recensione di Rebel. Il deserto in fiamme di Alwyn Hamilton, pubblicato in anteprima mondiale dalla Giunti nella collana Waves. Ringrazio infinitamente l'editore per la copia omaggio e per aver pubblicato IL romanzo dell'anno, un libro affascinante, intrigante, irresistibile! Prima di passare alla recensione, volevo anticiparvi che pubblicherò al più presto il primo Unboxing con gli omaggi degli editori e, domani, il primo appuntamento con Cover Love, rubrica presa in prestito dalla gentilissima Glinda di www.atelierdeilibri.com


 Titolo: Rebel. Il deserto in fiamme
Autore: Alwyn Hamilton
 Editore: Giunti
Collana:Waves
Cartaceo: €17.00
Ebook: €8.99
Pagine: 270
Traduttore: Sara Reggiani
Data di uscita: 21 Ottobre 2015

Trama: Amani non ha mai avuto dubbi: è sempre stata sicura che prima o poi avrebbe trovato una via di fuga dal deserto spietato e selvaggio in cui è nata. Andarsene è sempre stato nei suoi piani. Quello che invece non si aspettava era di dover fuggire per salvarsi la vita, in compagnia di un ricercato per alto tradimento.
Tiratrice infallibile, per guadagnare i soldi necessari a realizzare il suo sogno Amani partecipa infatti a una gara di tiro travestendosi da uomo. Tra gli avversari, il più temibile è Jin, uno straniero sfrontato, misterioso e affascinante. Troppo tardi Amani scoprirà che Jin è un personaggio chiave nella lotta senza quartiere tra il Sultano di Miraji e il figlio in esilio, il Principe Ribelle. Presto i due si troveranno a scappare attraverso un deserto durissimo e meraviglioso, popolato di personaggi e creature stupefacenti: come i bellissimi e pericolosi Buraqi, fatti di sabbia e vento ma destinati a trasformarsi in magnifici destrieri per chi abbia l'ardire di domarli; i giganteschi rapaci Roc; indomite donne guerriere dalla pelle color oro e sacerdoti capaci di leggere i ricordi altrui nell'acqua... Quando Amani e Jin si troveranno di fronte alle rovine di una città annientata da un fuoco di calore innaturale capiranno che la posta in gioco è più alta di quanto pensassero. Amani dovrà decidere se unirsi alla rivoluzione e capire se davvero quello che vuole è lasciarsi alle spalle il suo deserto.

L'autrice: Alwyn Hamilton, nata in Canada, ha studiato storia dell'arte in Francia e attualmente vive a Londra. Da poco laureatasi a Cambridge, si è subito fatta notare nell'ambiente editoriale internazionale con questo esordio straordinariamente originale e affascinante.

                                                                   
                                                                   RECENSIONE

Premetto che non è facile scrivere una recensione per questo romanzo perchè: L'HO AMATO ALLA FOLLIA. Ho adorato tutto di questo libro, a partire dalla veste grafica, con una cover da urlo, fino alla trama ed ai personaggio. Comunque sia, adulazioni a parte, andiamo con ordine. La trama parte da un avvenimento importantissimo, da cui, poi, prenderà forma tutta la trama: la nostra protagonista, Amani, vuole fuggire dalla sua città, Deadshot, ma ha bisogno di denaro, in questo caso Fouza, e si dirige così in un'arena per pistoleri, carattere distintivo della nostra protagonista, una tiratrice infallibile. In quest'arena, Amani ( nome che tra l'altro amo ), conosce Jin, uno straniero, con il quale instaurerà un rapporto destinato a durare per tutta la narrazione. Tuttavia, durante la sfida nell'arena, Amani e Jin, si ritroveranno nel bel mezzo di un incendio provocato da un gruppo di "sostenitori" del principe Ribelle, altra figura importantissima per la trama, il quale si ribella al mal governo del sultano, intraprendento uno guerra destinata a cambiare la vita della nostra protagonista. A partire dall'incedio, da cui Jin ed Amani riescono a fuggire, le vite dei due personaggi si intrecceranno sempre più, fino a divenire inseparabili. Della trama non vi dico nient'altro, perchè ogni singola informazione in più potrebbe rivelarsi uno spoiler, tuttavia aspettatevi tanti, tanti colpi di scena che vi lasceranno un attimo interdetti.
" Un Buraqi, un cavallo del deserto. Per un attimo sembrò un normale cavallo. L'attimo dopo era solo sabbia. Passava dall'oro accecante al rosso violento, fuoco e sole in un deserto spazzato dal vento. Fui attraversata da un brivido d'eccitazione, una sensazione che affondava le radici nell'antico retaggio del popolo del deserto. "

Passiamo ora ad una descrizione più dettagliata dei personaggi e dello stile di scrittura. Partendo dai personaggi voglio davvero fare un applauso a Alwyn Hamilton: mi sono innamorato follemente di Amani, del suo lato ribelle da tiratrice, una pistolera infallibile in un deserto che nasconde insidie ovunque. Ho apprezzato anche la descrizione del carattere della protagonista, il suo non tenere mai a freno la lingua, la sua furbizia, che la spinge ad essere ingannevole, ma non bugiarda, il suo non volersi arrendere per nulla al mondo, per non mandare all'aria anni e anni di allenamento della sua vita. Ho apprezzato in maniera diversa, invece, Jin, descritto alla perfezione come straniero, anche se si rivelerà essere... I personaggi secondari arricchiscono la trama,così come le creature fantastiche come i Buraqi, i Gul, gli Skinwalker, i Djinni ed i Demdji. Sullo stile di scrittura non ho nulla da dire, non ci sono imprefezioni: i caratteri orientali, dal modo di
vestire ai paesaggi, al modo di porsi e di comportarsi sono al ciliegina sulla torta di quel tutto che costituisce Rebel of the sands. Ho apprezzato il fatto che l'autrice sia stata diretta nella descrizione dei fatti, seppur abbia arricchito le descrizioni con aggettivi azzeccatissimi. Per quanto mi riguarda 270 pagine sono poche, perchè volevo leggere di più, essendomi affezionato tantissimo alla trama ed ai personaggi, e per quanto riguarda i seguiti non si sa molto, solamente che le avventure di Amani comporranno una trilogia. Per quanto riguarda l'uscita americana del romanzo, verrà pubblicato l'8 Marzo 2016 con la cover che vedete di lato ( eccetto cambiamenti ).

"Dicevano che Deadshot dopo il tramonto appartenesse solo a chi aveva cattive intenzioni. Io, di cattive, non ne avevo. Ma nemmeno di buone, se è per questo."


                                                              VERDETTO:
                                         PERFETTO

1 commento:

  1. Ciao, ma che bella recensione ^^
    Io ho davvero davvero amato questo libro, così pieno di mistero, con un’ambientazione favolosa e insolita e dei personaggi forti e intraprendenti, soprattutto femminili (amo Shazad, giusto per citarne uno), ma diciamo che anche Jin ha il suo perché *ammicca con gli occhi a cuore*
    Unica pecca le spiegazioni dell’apparato di leggende/miti e del passato del regno di Amani, troppo complesse e poco chiare a tratti, ma del tutto passabili c:

    Se vuoi dare un’occhiata alla mia recensione la trovi quiiii c:
    Rainy

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